Perché andare dal nutrizionista

Un intervento nutrizionale è sicuramente fondamentale in presenza di condizioni patologiche, come ad esempio carenze nutrizionali, stato di sovrappeso o sottopeso, obesità, dislipidemie, ipertensione, sindrome metabolica, ecc.

Spesso però si commettono degli errori nella strutturazione dei pasti e più in generale della dieta, e molto spesso dei soggetti apparentemente sani presentano uno stato fisiologico cronicamente infiammato che può essere corretto prima di sviluppare una patologia.

La figura del nutrizionista può insegnarti quali sono i tuoi veri bisogni nutrizionali e come soddisfarli in modo da condurre una vita sana e attiva.

Una dieta bilanciata, ma soprattutto personalizzata, può massimizzare il tuo benessere psicofisico e prevenire le patologie cronico-degenerative.

Sulla bilancia

Cosa vuol dire mettersi a dieta

Spesso la dieta viene associata ad un breve periodo di semi-digiuno, di solito prima dell'estate, al fine di poter riparare ai danni di un'alimentazione scorretta e protratta per un anno intero.

In realtà la dieta deve essere intesa come uno stile di vita e come tale deve essere portata avanti con costanza.

È quindi inutile, se non dannoso, imporsi regimi dietetici estremi, bisognerebbe piuttosto unire le proprie esigenze con uno stile di vita sano, in modo da creare una dieta ottimale ma sostenibile nel tempo e senza troppe rinunce.

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Cosa portare alla prima visita

Al fine di sviluppare una dieta il più possibile personalizzata, tenendo conto di eventuali carenze o condizioni fisiopatologiche, incoraggio i miei pazienti a portare delle anali del sangue svolte fino a 3 mesi prima della visita.

Le voci richieste sono:

  • emocromo con formula

  • glicemia e insulina

  • colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi

  • transaminasi e bilirubina totale e frazionata

  • creatinemia, albuminemia, uricemia, omocisteinemia

  • sideremia e ferritina

  • FT3, FT4, TSH

  • Na, K, Ca, Mg, P, Vitamina D

  • proteina C reattiva

Inoltre, per comprendere meglio quai sono le abitudini, alimentari del paziente consiglio la compilazione di un diario alimentare per almeno 3 giorni.

Nel box sottostante troverai un file pdf scaricabile con un diario alimentare pre-impostato e le relative istruzioni per compilarlo.

Ematologia

Come compilare il diario alimentare

Il diario alimentare è quello strumento che permette di tenere traccia di ciò che si mangia o si beve durante la giornata.

 

È molto utilizzato dai biologi nutrizionisti per imparare a conoscere le abitudini alimentari del paziente, in modo da mettere in luce eventuali errori ma anche tenere conto di preferenze alimentari che potranno essere inserite nella dieta.

Inoltre, è uno strumento largamente consigliato a tutti, poiché ci permette di prendere coscienza di ciò che si mangia e in che quantità, oppure anche per aiutarci a ricordare quante volte un alimento è stato consumato durante una settimana.

Qui sotto in file in pdf scaricabile contenente un diario pre-impostato e le relative istruzioni per compilarlo.

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